Verbale della riunione dell’Assemblea Generale – 10/12/2019

VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE

Si riunisce in data 10 dicembre 2019 a Trieste, presso la sede dell’ENFAP Friuli Venezia Giulia, in Via San Francesco d’Assisi 25, l’Assemblea Generale del Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto adriatico CGIL, CISL, UIL, SSSH.

Sono presenti:

  1. Roberto Treu (CGIL Friuli Venezia Giulia);
  2. Paolo Righetti (CGIL Veneto);
  3. Mariateresa Bertelli (USR CISL del Friuli Venezia Giulia, supplente di Luciano Bordin);
  4. Mariateresa Bazzaro (USR CISL del Friuli Venezia Giulia);
  5. Anna Orsini (USR CISL del Veneto, delega a Mariateresa Bazzaro);
  6. Michele Berti (UR UIL Friuli Venezia Giulia);
  7. Gerardo Colamarco (UR UIL Veneto, delega a Michele Berti);
  8. Nives Scomersich (SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana);
  9. Slobodan Kapor (SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana);
  10. Roberto Erman (SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana);
  11. Petra Vaci (SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana);
  12. Ingrid Čavić (SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana);
  13. Juraj Šoljić (SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana).

Sono assenti giustificati:

  1. Villiam Pezzetta (CGIL Friuli Venezia Giulia);
  2. Giacinto Menis (UR UIL Friuli Venezia Giulia);
  3. Snježana Vrancić (SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana);
  4. Lorena Radošević (SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana);
  5. Dragan Tomazin (SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana).

È inoltre presente, in qualità di ospite:

  1. Stefano Facin (CGIL Veneto).

La riunione dell’Assemblea Generale ha il seguente ordine del giorno:

  1. nomina degli Organi Statutari del C.S.IR.;
  2. approvazione del rendiconto economico e finanziario 2018;
  3. programmazione delle attività 2020;
  4. varie ed eventuali.

I lavori iniziano alle ore 14.13. Michele Berti, in qualità di Presidente del C.S.IR., presiede la riunione dell’Assemblea Generale.

1. Essendo il 2019 l’anno in cui, come da Statuto, compete all’Assemblea Generale rinnovare gli organi del C.S.IR., si procede – ai sensi del comma 1 dell’Articolo 3, del comma 1 dell’Articolo 4 e del comma 1 dell’Articolo 5 dello Statuto del C.S.IR. – a rinominarli.

Per quanto riguarda la nomina dei/delle componenti dell’Assemblea Generale del C.S.IR. vengono proposti i seguenti nominativi:

  • Villiam Pezzetta (effettivo, confermato) e Roberto Treu (effettivo, confermato), per la CGIL Friuli Venezia Giulia;
  • Luciano Bordin (effettivo, confermato) e Mariateresa Bertelli (supplente di Luciano Bordin, confermata) e Mariateresa Bazzaro (effettiva, confermata) e Umberto Brusciano (supplente di Mariateresa Bazzaro, confermato), per l’USR CISL del Friuli Venezia Giulia;
  • Giacinto Menis (effettivo, confermato) e Claudio Cinti (supplente di Giacinto Menis, confermato) e Michele Berti (effettivo, confermato) e Gianfranco Flora (supplente di Michele Berti, confermato), per l’UR UIL Friuli Venezia Giulia;
  • Paolo Righetti (effettivo, confermato) e Stefano Facin (supplente di Paolo Righetti, nuovo), per la CGIL Veneto;
  • Anna Orsini (effettiva, confermata), per l’USR CISL del Veneto;
  • Gerardo Colamarco (effettivo, confermato) e Brunero Zacchei (supplente di Gerardo Colamarco, confermato), per l’UR UIL Veneto;
  • Slobodan Kapor (effettivo, confermato), Nives Scomersich (effettiva, confermata), Dragan Tomazin (effettivo, confermato) e Roberto Erman (effettivo, confermato), per l’SSSH – Ufficio Conteale della Contea Istriana, e Juraj Šoljić (effettivo, confermato), Snježana Vrančić (effettiva, confermata), Petra Vaci (effettiva, confermata) e Ingrid Čavić, per l’SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana.

Inoltre, il nominativo di un/a altro/a componente effettivo/a in sostituzione di Lorena Radošević, andata in pensione, per l’SSSH – Ufficio conteale della Contea Istriana, verrà individuato entro la successiva riunione dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. Viene dunque messa ai voti la nuova composizione dell’Assemblea Generale del C.S.IR., così come proposta dalle organizzazioni sindacali aderenti. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.

Per quanto riguarda la nomina dei/delle componenti dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. vengono proposti i seguenti nominativi, considerando che – ai sensi del comma 1 dell’Articolo 4 dello Statuto del C.S.IR. – il componente in rappresentanza delle organizzazioni sindacali del Veneto per il biennio 2019-2021 verrà espresso dalla CGIL Veneto:

  • Roberto Treu (confermato), per la CGIL Friuli Venezia Giulia;
  • Luciano Bordin (confermato), per l’USR CISL del Friuli Venezia Giulia;
  • Michele Berti (confermato), per l’UR UIL Friuli Venezia Giulia;
  • Paolo Righetti (nuovo, subentrante a Gerardo Colamarco), per la CGIL Veneto;
  • Slobodan Kapor (confermato) e Nives Scomersich (confermata), per l’SSSH – Ufficio Conteale della Contea Istriana, e Juraj Šoljić (confermato) Petra Vaci (confermata), per l’SSSH – Ufficio conteale della Contea Litoraneo-Montana.

Viene dunque messa ai voti la nuova composizione dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR., così come proposta dalle organizzazioni sindacali aderenti. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità, non senza aver prima ringraziato Gerardo Colamarco, in quanto componente uscente dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. in rappresentanza di CGIL, CISL e UIL del Veneto, per il contributo fornito alla riuscita delle attività del C.S.IR. nel biennio 2017-2019.

Per quanto riguarda infine la nomina del Presidente del C.S.IR., viene proposto il seguente nominativo:

  • Michele Berti (confermato) per l’UR UIL Friuli Venezia Giulia.

Viene dunque messa ai voti la nomina del Presidente del C.S.IR., così come proposta dalle organizzazioni sindacali aderenti. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva con 11 voti favorevoli, 1 astenuto e 0 contrari.

Viene infine ricordato ai/alle presenti che, ai sensi del comma 3 dell’Articolo 4 dello Statuto del C.S.IR., il/la Vice-Presidente del C.S.IR. sarà nominato alla successiva riunione dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR.

2. Vengono illustrate le 3 macrovoci che riguardano le entrate del rendiconto economico e finanziario 2018 del C.S.IR., che sono così suddivise:

  • “Finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11 del 1996 e successive modificazioni e integrazioni, a fronte della realizzazione delle attività statutarie” € 37.500,00;
  • “Rimborsi e diarie da parte della Commissione europea per costi sostenuti, a fronte della realizzazione delle attività statutarie” € 2.199,72;
  • Apporto delle organizzazioni sindacali associate al C.S.IR., per la realizzazione delle attività statutarie€ 10.068,68.

Il totale complessivo delle entrate risulta dunque essere pari a € 49.768,40.

Per quanto invece concerne invece le 2 macrovoci di uscita, di cui è composto il rendiconto economico e finanziario 2018 del C.S.IR., queste sono così suddivise:

  • “Attività transfrontaliera” € 49.668,40;
  • “Imposta di bollo su conto corrente” € 100,00.

Il totale complessivo delle uscite risulta dunque essere pari a € 49.768,40, importo che ha quindi consentito anche per il 2018 di chiudere il rendiconto economico e finanziario del C.S.IR. in perfetto pareggio tra entrate e uscite.

Vengono quindi sinteticamente descritte le attività realizzate dal C.S.IR. nel 2018 e i relativi costi sostenuti, che hanno portato ai sopraccitati importi spesi. A supporto dell’importo relativo alla macrovoce di uscita “Attività transfrontaliera”, vengono forniti ai/alle presenti due prospetti riassuntivi dei costi sostenuti nel corso del 2018, suddivisi per tipo di causale e per tipo di evento, finalizzati a permettere una migliore comprensione di tali costi sostenuti. Inoltre, a margine dell’esposizione del rendiconto economico e finanziario, si sottolinea come gli obiettivi che il C.S.IR. si era posto per il 2018 siano stati sostanzialmente raggiunti, eccezion fatta che per la parte relativa all’attività di analisi delle competenze professionali necessarie al settore della cantieristica navale di Italia e Croazia, vista la crisi in cui sono precipitati, proprio nel corso di quell’anno gli insediamenti produttivi croati. Prendendo spunto dall’argomento, i/le colleghi/e dell’SSSH aggiornano i/le presenti sulla situazione dei cantieri di Fiume e Pola, palesando come probabile scenario per il 2020 quello della privatizzazione di tali insediamenti produttivi, senza tuttavia che siano fino a quel momento emerse ipotesi concrete in merito ai possibili compratori. Per quel che concerne il Cantiere “Uljanik” di Pola ormai in liquidazione, vi è l’intendimento di creare un modello gestionale simile a quello del cantiere “3 maggio” di Fiume, ma vi sono ancora molte incertezze. In entrambi i casi, sia a Pola, sia a Fiume, si sta lavorando, anche grazie ai prestiti, per terminare la realizzazione delle navi, di cui era già iniziata la costruzione prima della crisi.

Non sussistendo specifiche richieste di chiarimento in merito, viene quindi messo ai voti il rendiconto economico e finanziario 2018 del C.S.IR., così come illustrato. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.

3. I/Le presenti vengono invitati a presentare proposte per l’attività del C.S.IR. da realizzare nel 2020. Tuttavia, prima di avviare il confronto sul merito e, al pari di quanto già fatto nel corso della riunione dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. del precedente 25 giugno, il Presidente ricorda che:

  • nel 2020, esattamente il 19 giugno, il C.S.IR. compirà 25 anni di vita. Si tratta di un anniversario che egli propone sarebbe altamente opportuno celebrare, organizzando un evento in cui ripercorrere i passaggi più significativi della storia del C.S.IR. e a cui invitare, oltre all’Assessore regionale al Lavoro del Friuli Venezia Giulia – l’ente che ne ha sempre finanziato in larga parte le attività -, tutte le persone appartenenti alle diverse sigle sindacali aderenti che nel corso degli anni ne hanno portato avanti le azioni o hanno fatto parte, a diverso titolo, dei suoi organi statutari. L’occasione sarebbe anche opportuna per lanciare la versione rinnovata del sito-web del C.S.IR., in via di completamento, in cui si potrà consultare ampia documentazione dedicata praticamente a tutte le iniziative svolte nel corso dei 25 anni della sua storia.

Dopo quella del Presidente, a seguire vengono avanzate le seguenti altre proposte:

  • continuare a monitorare l’evoluzione delle vicende societarie dei cantieri croati del Gruppo Uljanik d.d., con particolare attenzione ai livelli occupazionali dei due insediamenti produttivi dell’Alto Mar Adriatico;
  • approfondire le possibili ricadute positive sull’emersione dal sommerso di lavoratori/trici frontalieri/e residenti in Croazia e impiegati/e nel settore domestico del mercato del lavoro italiano, derivanti da una recente misura introdotta nella legislazione croata, finalizzata a fronteggiare la carenza di forza lavoro in Croazia. Si tratta della possibilità per i/le pensionati/e di lavorare legalmente fino a 4 ore al giorno, senza erodere gli importi del trattamento pensionistico ricevuto in tale paese;
  • considerato il significativo numero di lavoratori/trici croati/e presenti negli insediamenti cantieristici italiani dell’Alto Mar Adriatico e ivi impiegati/e nell’ambito di contratti di appalto, monitorare l’evoluzione legislativa del codice degli appalti in Italia;
  • collegato al punto precedente, fare il possibile per tenere monitorato il numero dei/delle lavoratori/trici croati/e impiegati nei cantieri navali italiani dell’Alto Mar Adriatico;
  • recuperando un tema su cui il C.S.IR. si era già impegnato nel 2005 e nel 2006, monitorare il livello di delocalizzazione delle imprese italiane in Croazia.

Dopo un fruttuoso scambio tra i /le partecipanti sulle proposte avanzate, si concorda quindi di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale del C.S.IR. l’ipotesi di programma di lavoro del C.S.IR. per il 2020, così come sopra descritta, nella consapevolezza che la sua effettiva realizzazione sarà demandata nelle modalità e nella sua ampiezza alle valutazioni dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR., il quale assumerà le proprie decisioni tenendo conto dell’entità del finanziamento che verrà concesso al C.S.IR. per il 2020 dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11 del 1996. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.

4. Non vi sono interventi da parte di alcuno/a per questo ultimo punto dell’ordine del giorno.

Verificato che non vi sono altre richieste d’interventi da parte dei/delle presenti, Michele Berti dichiara sciolta la riunione dell’Assemblea Generale del C.S.IR. alle ore 15.56.

Il verbalizzatore
Michele Berti