Verbale della riunione dell’Assemblea Generale – 15/12/2014

VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE

Si riunisce in data 15 dicembre 2014 a Trieste, presso la sede del C.S.IR., in Via Polonio 5, l’Assemblea Generale del Consiglio Sindacale Interregionale Friuli Venezia Giulia/Veneto/Croazia Sudoccidentale CGIL, CISL, UIL, SSSH.

Sono presenti:

  1. Monica Ukmar (CGIL Friuli Venezia Giulia);
  2. Michele Berti (UIL Friuli Venezia Giulia);
  3. Luciano Milan (CGIL Veneto, sostituto di Emilio Viafora);
  4. Giulio Fortuni (CISL Veneto, supplente di Franca Porto);
  5. Nives Scomersich (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  6. Slobodan Kapor (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  7. Loredana Gluhak (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  8. Juraj Šoljić (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  9. Dragan Tomazin (SSSH Croazia Sudoccidentale).

Sono assenti giustificati:

  1. Franco Belci (CGIL Friuli Venezia Giulia);
  2. Renato Pizzolitto (CISL Friuli Venezia Giulia);
  3. Elvio Di Lucente (CISL Friuli Venezia Giulia);
  4. Giacinto Menis (UIL Friuli Venezia Giulia);
  5. Gerardo Colamarco (UIL Veneto);
  6. Ivica Blažević (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  7. Snježana Vrančić (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  8. Gordana Paris (SSSH Croazia Sudoccidentale);
  9. Branko Kužet (SSSH Croazia Sudoccidentale).

La riunione dell’Assemblea Generale ha il seguente ordine del giorno:

  1. sostituzione componenti dimissionari negli organi;
  2. approvazione del rendiconto economico e finanziario 2013;
  3. comunicazioni del Presidente e programmazione delle attività 2015;
  4. estinzione del conto corrente bancario intestato al C.S.IR. presso Veneto Banca S.c.p.a.;
  5. varie ed eventuali.

I lavori iniziano alle ore 15.05. Michele Berti, in qualità di Presidente del C.S.IR., presiede la riunione dell’Assemblea Generale.

1. Poiché nel corso dell’anno precedente alcuni componenti degli Organi del C.S.IR. hanno variato i loro incarichi in seno alle rispettive organizzazioni di appartenenza, oppure non sono più disponibili a ricoprire i ruoli precedentemente assunti negli Organi del C.S.IR., oppure hanno lasciato l’attività sindacale, assumendo altri ruoli con essa non compatibili, si rende necessario procedere alla loro sostituzione in seno ai rispettivi Organi del C.S.IR. Per quanto riguarda la sostituzione dei/delle componenti dimissionari/e dell’Assemblea Generale del C.S.IR. vengono proposti i seguenti nominativi:

  • Paolo Righetti (effettivo, nuovo, subentrante a Emilio Viafora) e Luciano Milan (supplente di Paolo Righetti, nuovo, subentrante a Elena Di Gregorio) per la CGIL del Veneto;
  • Giulio Fortuni (effettivo, nuovo, subentrante a Franca Porto) per la CISL del Veneto.

Inoltre, i nominativi di altre due persone (effettive), in sostituzione di Branko Kužet e Ivica Blažević per l’SSSH della Croazia Sudoccidentale, e di un’altra persona (supplente), in sostituzione di Roberto Treu per la CGIL del Friuli Venezia Giulia, verranno formalizzati quanto prima.
Vengono dunque messi ai voti i nominativi dei sostituti dei componenti dimissionari dell’Assemblea Generale del C.S.IR., così come proposti dalle rispettive organizzazioni sindacali di appartenenza. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.
Per quanto riguarda la sostituzione di un componente dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. viene proposto il seguente nominativo:

  • Paolo Righetti (nuovo, subentrante a Emilio Viafora) per la CGIL del Veneto.

Viene dunque messo ai voti il nominativo del sostituto del componente dimissionario dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR., così come proposto dalla CGIL del Veneto. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.
Le organizzazioni aderenti vengono infine invitate a completare l’indirizzario dei/delle componenti degli Organi del C.S.IR, in modo da favorire una più facile comunicazione tra gli/le stessi/e.

2. Vengono illustrate le 6 macrovoci che riguardano le entrate del rendiconto economico e finanziario 2013 del C.S.IR., che sono così suddivise:

  • “Finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11 del 1996 e successive modificazioni e integrazioni, a fronte della realizzazione delle attività statutarie” € 35.000,00;
  • “Rimborsi e diarie da parte della Commissione europea per costi sostenuti, a fronte della realizzazione delle attività statutarie” € 1.509,29;
  • “Rimborsi da parte della Confederazione Europea dei Sindacati per costi sostenuti, a fronte della realizzazione delle attività statutarie” € 5.729,07;
  • “Rimborsi da parte del C.S.IR. San Marino/Emilia Romagna/Marche per costi sostenuti, a fronte della partecipazione a un seminario” € 162,00;
  • “Apporto delle organizzazioni sindacali associate al C.S.IR., per la realizzazione delle attività statutarie” € 9.555,69;
  • “Interessi bancari attivi” € 0,43.

Il totale complessivo delle entrate risulta dunque essere pari a € 52.037,48. Viene successivamente illustrata l’unica macrovoce che riguarda le uscite, di cui è composto il rendiconto economico e finanziario 2013 del C.S.IR., che recita:

  • “Attività transfrontaliera” € 52.037,48.

Il totale complessivo delle uscite risulta dunque essere pari a € 52.037,48, importo che ha quindi consentito anche per il 2013 di chiudere il rendiconto economico e finanziario del C.S.IR. in perfetto pareggio tra entrate e uscite.
Segue una sintetica descrizione delle attività realizzate nel 2013 e dei relativi costi sostenuti, che hanno portato ai sopraccitati importi spesi. Non viene effettuata alcuna richiesta di chiarimento, da parte dei/delle presenti.
Viene quindi messo ai voti il rendiconto economico e finanziario 2013 del C.S.IR., così come illustrato. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.
Il Presidente del C.S.IR. aggiorna i/le presenti in merito allo stato dell’arte dell’applicazione dell’Accordo tra CGIL-CISL-UIL del Friuli Venezia Giulia per la rotazione delle Presidenze e delle Vice-Presidenze dei Consigli Sindacali Interregionali del Friuli Venezia Giulia con Carinzia, Slovenia e Croazia Sudoccidentale (C.S.IR. Nord Est Friuli Venezia Giulia/Slovenia, C.S.IR. Friuli Venezia Giulia/Veneto/Croazia Sudoccidentale e C.S.IR. Friuli Venezia Giulia/Carinzia), che CGIL, CISL e UIL del Friuli Venezia Giulia hanno raggiunto nel corso del 2013 e che era stato illustrato nel corso della precedente riunione dell’Assemblea Generale del C.S.IR., svoltasi il 29 novembre 2013. Riferisce di come determinati passaggi previsti in tale accordo che era previsto si svolgessero nel corso del 2014 non siano stati effettuati. In particolare, non sono state convocate le riunioni delle Assemblee Generali di tutti e tre i C.S.IR. interessati, né gli Statuti dei 3 enti sono stati armonizzati tra loro, come era invece previsto avvenisse. Non sono state quindi raggiunte le condizioni per le rotazioni delle Presidenze e delle Vice-Presidenze dei 3 C.S.IR. citati, a partire dal successivo 1° gennaio 2015. Per questa ragione, il mandato degli organi del C.S.IR. Friuli Venezia Giulia/Veneto/Croazia Sudoccidentale iniziato il 29 novembre 2013 verrà portato a termine senza essere decurtato nella sua lunghezza temporale. Non vi sono commenti da parte dei/delle presenti sull’argomento.

3. Si passa dunque alla programmazione dell’attività 2015 del C.S.IR., per la quale vengono avanzate le seguenti proposte:

  1. realizzazione di un confronto tra le legislazioni nazionali di Italia e Croazia sulle materie del lavoro precario, del lavoro interinale e del contratto d’appalto/cessione ramo d’azienda. L’Ufficio di Presidenza del C.S.IR. nella sua riunione del 15 ottobre 2014 ha valutato che tale iniziativa, già programmata per l’anno in corso, fosse più opportuno rinviarla al 2015, non essendo stati ancora approvati tutti i decreti attuativi della nuova riforma del lavoro approvata in Croazia;
  2. realizzazione di un’azione pubblica che abbia per destinatario il Governo italiano, a cui inoltrare la richiesta di non reiterare le misure transitorie nei confronti dei lavoratori subordinati croati per il periodo 1° luglio 2015-30 giugno 2018.

Si sviluppa un breve dibattito sulle proposte emerse, nel corso del quale viene ricordato che, per quanto indicato sub a., in un prossimo futuro sarebbe comunque opportuno sviluppare un confronto più ampio sul mercato del lavoro di Italia e Croazia, analizzando le implicazioni delle normative esistenti sui livelli nazionali e regionali dei due paesi. Nondimeno, sempre relativamente al punto di cui sub a., viene indicato come utile un confronto futuro tra le forme contrattuali presenti nelle legislazioni sul lavoro di Italia e Croazia, evidenziandone le ricadute per i mercati del lavoro dei due stati. Si conviene che per quanto riguarda i due suggerimenti arrivati dal dibattito, di per sé validi e interessanti, si debba tener conto della loro vastità e, soprattutto, delle risorse che il C.S.IR. avrà a disposizione per il 2015. Si concorda quindi di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale il programma di lavoro del C.S.IR. per il 2014, così come sopra descritto, ricordando che la realizzazione di tale ipotesi di programma sarà demandata nelle modalità e nella sua ampiezza alle decisioni dell’Ufficio di Presidenza del C.S.IR., non appena sarà conosciuta l’entità del finanziamento che verrà concesso al C.S.IR. nel 2015 dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell’art. 5 della L.R. 11 del 1996. L’Assemblea Generale del C.S.IR. approva all’unanimità.
Si informano i/le presenti che in data 25 novembre 2014 il C.S.IR. ha ricevuto comunicazione da Veneto Banca S.c.p.A. che il conto corrente intestato all’associazione è stato chiuso e che, conseguentemente, ogni rapporto in capo al C.S.IR. con il medesimo istituto deve intendersi regolato ed estinto. Tale risultato è frutto di una trattativa intrapresa molti mesi prima con l’istituto bancario, che è andata dunque a buon fine. Le comunicazione in merito alla vicenda che le organizzazioni aderenti al C.S.IR. avevano dunque precedentemente ricevuto per conoscenza da Veneto Banca S.c.p.A. in data 26 giugno 2014 – e per l’invio della quale il Presidente ribadisce la propria sorpresa, posto che la trattiva era all’epoca ancora in corso e non era in fase di stallo – devono dunque considerarsi completamente superate. Si ricorda che tale conto corrente era un’eredità della gestione del C.S.IR. precedente al 2011. Non vi sono commenti da parte dei/delle presenti sull’argomento.

4. Non vi sono interventi da parte di alcuno/a per questo ultimo punto dell’ordine del giorno.

Verificato che non vi sono altre richieste d’interventi da parte dei/delle presenti, Michele Berti dichiara sciolta la riunione dell’Assemblea Generale del C.S.IR. alle ore 16.30.

Il verbalizzatore
Michele Berti