21/04/2026 – Libera circolazione: Lavoratori frontalieri residenti in Croazia ammessi al beneficio dell’Assegno Unico e Universale per i Figli a carico, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della legge, che elimina i requisiti illegittimi della residenza sul territorio italiano

21/04/2026 – Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 20 aprile 2026 della Legge 20 aprile 2026 n. 50, l’Italia ha modificato il Decreto legislativo 21 dicembre 2021, n. 230, eliminando i requisiti della residenza almeno biennale in territorio italiano del richiedente e della presenza in Italia dei figli a carico, quali condizione per ottenere l’Assegno Unico e Universale per i Figli a carico (AUUF). Diventa quindi possibile per i lavoratori frontalieri, tra i quali anche quelli residenti in Croazia e impiegati sul territorio italiano, ottenere l’AUUF, che sin dalla sua istituzione era stato invece precluso a chi non era residente in Italia. A causa del contrasto del Decreto legislativo 21 dicembre 2021, n. 230 con i Regolamenti (CE) n. 883/2004 e (UE) n. 492/2011 e con l’articolo 45 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, il 15 marzo 2023 la Commissione europea aveva avviato nei confronti dell’Italia una procedura d’infrazione del diritto comunitario con successivo deferimento di fronte alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, avvenuto il 25 luglio 2024.

19/06/2025 – Anniversario: Buon compleanno C.S.IR.! Il Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico CGIL, CISL, UIL, SSSH celebra i propri 30 anni di vita

19/06/2025 – Il Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico CGIL, CISL, UIL, SSSH compie oggi 30 anni, essendo stato fondato il 19 giugno 1995. In questo lungo arco temporale il C.S.IR. si è occupato di molteplici temi, diventando un punto di riferimento fondamentale per i lavoratori frontalieri in mobilità tra Italia e Croazia. In particolare, con le proprie attività, il C.S.IR. ha lavorato ininterrottamente per portare all’attenzione delle competenti istituzioni italiane e croate il fenomeno del lavoro frontaliero tra i due paesi e della necessità di una sua adeguata regolamentazione, in armonia con la legislazione dell’Unione europea. Si tratta di un lungo percorso, ben lungi dall’essere concluso, su cui il C.S.IR. si dedicherà ancora nel tempo a venire, con la stessa passione e motivazione di sempre.