16/11/2023 – Libera circolazione: Aggravata la procedura d’infrazione del diritto comunitario contro l’Italia per il mancato pagamento dell’Assegno Unico e Universale per i Figli a carico ai lavoratori frontalieri residenti in Croazia e impiegati in territorio italiano

16/11/2023 – La Commissione europea ha inviato all’Italia un parere motivato in merito alla procedura d’infrazione INFR(2022)4113, relativa alla normativa istitutiva dell’Assegno Unico e Universale per i Figli a carico, per il mancato rispetto delle norme comunitarie in materia di coordinamento della sicurezza sociale, Regolamento (CE) N. 883/2004, e di libera circolazione dei lavoratori, Regolamento (UE) n. 492/2011 e articolo 45 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Secondo il parere della Commissione, la normativa in parola viola il diritto dell’Unione europea, in quanto non tratta i cittadini dell’Unione – compresi i lavoratori frontalieri residenti in Croazia e impiegati in territorio italiano – in modo equo e, pertanto, si qualifica come discriminazione. Il parere motivato fa seguito a una lettera di costituzione in mora sullo stesso argomento, inviata all’Italia il 15 febbraio 2023. La Commissione ritiene che la risposta del Governo italiano, seguita alla citata lettera di costituzione in mora, non sia adeguata alle eccezioni sollevate. L’Italia ora ha due mesi di tempo per rispondere e adottare le misure necessarie. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell’Unione europea.