30/11/2020 – Pandemia COVID-19: Lavoratori frontalieri esentati dall’obbligo di sottoporsi al tampone, in vigore dal 1° al 15 dicembre 2020, per chiunque entri in Croazia provenendo dall’Italia

30/11/2020 – In considerazione del deteriorarsi del quadro epidemiologico dovuto alla pandemia COVID-19, il Quartier Generale della Protezione Civile della Repubblica di Croazia ha disposto che chiunque voglia fare ingresso in territorio croato, provenendo da paesi dell’Unione europea, dello Spazio Schengen e associati allo Spazio Schengen diversi da quelli elencati nella “lista verde” del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, tra cui l’Italia, debba sottoporsi al tampone. Il tampone andrà effettuato in una delle due modalità alternative: o nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in territorio croato, avendo ottenuto un esito negativo, oppure immediatamente all’arrivo in Croazia, con obbligo di restare in isolamento fiduciario fino all’esito negativo. L’obbligo resterà in vigore dal 1° al 15 dicembre 2020. I lavoratori frontalieri sono esentati dal dover sottostare a tale obbligo.

13/10/2020 – Pandemia COVID-19: Pubblicata una scheda informativa della Commissione europea sull’approccio coordinato alle misure che limitano la libera circolazione nell’Unione europea

13/10/2020 – La Commissione europea ha pubblicato una scheda informativa sull’approccio coordinato alle misure che limitano la libera circolazione all’interno dell’Unione europea, contenente informazioni utili in merito alla possibilità da parte dei Governi nazionali di chiedere ai lavoratori in ingresso nei loro paesi di sottoporsi al tampone o alla quarantena.

  • Scheda informativa della Commissione europea su un approccio coordinato alle misure che limitano la libera circolazione nell’UE del 13 ottobre 2020
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12/10/2020 – Pandemia COVID-19: Approvato il Progetto di raccomandazione del Consiglio europeo che contiene l’indicazione di non sottoporre a quarantena i lavoratori frontalieri, distaccati e stagionali

12/10/2020 – Nell’ambito del proprio Progetto di raccomandazione per un approccio coordinato alla limitazione della libertà di circolazione in risposta alla pandemia COVID-19, il Consiglio europeo raccomanda i Governi nazionali dei paesi dell’Unione europea a non sottoporre alla quarantena i lavoratori in ingresso nei loro territori che esercitano professioni critiche, compresi gli operatori sanitari, i lavoratori frontalieri, i lavoratori distaccati e i lavoratori stagionali.

  • Progetto di raccomandazione del Consiglio per un approccio coordinato alla limitazione della libertà di circolazione in risposta alla pandemia di COVID-19 del 12 ottobre 2020
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08/10/2020 – Pandemia COVID-19: Abolito l’obbligo di sottoporsi al tampone per chiunque entri in Italia provenendo dalla Croazia

08/10/2020 – A seguito dell’entrata in vigore dell’Ordinanza del Ministero della Salute italiano del 7 ottobre 2020, che ha omesso Croazia, Grecia e Malta dall’elenco dei paesi considerati a rischio di elevata diffusione del contagio da COVID-19, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano conferma in una propria nota che chiunque faccia ingresso nel territorio italiano provenendo da tali paesi non è più sottoposto all’obbligo di sottoporsi al tampone.

  • Nota del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano dell’8 ottobre 2020
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07/10/2020 – Pandemia COVID-19: La Croazia omessa dall’elenco dei paesi a rischio di elevata diffusione del contagio

07/10/2020 – A scadenza del periodo di vigenza della decisione precedente, l’Italia ha omesso Croazia, Grecia e Malta dall’elenco dei paesi considerati a rischio di elevata diffusione del contagio da COVID-19. La decisione è contenuta nel Ordinanza del Ministro della Salute italiano del 7 ottobre 2020.

07/09/2020 – Pandemia COVID-19: Prorogato fino al 07/10/2020 l’obbligo di sottoporsi al tampone per chiunque entri in Italia provenendo dalla Croazia

07/09/2020 – Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 7 settembre 2020 ha prorogato al 7 ottobre 2020 l’obbligo previsto dall’Ordinanza del Ministro della Salute italiano del 12 agosto 2020 di sottoporsi al tampone per chiunque faccia ingresso nel territorio italiano e che nei 14 giorni precedenti abbia soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna.

14/08/2020 – Pandemia COVID-19: Prevista l’esenzione dall’obbligo di sottoporsi al tampone per i lavoratori frontalieri provenienti dalla Croazia e impiegati in Italia

14/08/2020 – A seguito dell’entrata in vigore dell’Ordinanza del Ministro della Salute italiano del 12 agosto 2020, la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in un elenco di domande e risposte sull’emergenza COVID-19, precisa che l’Ordinanza in parola non si applica ai lavoratori frontalieri residenti in Croazia e impiegati in Italia e viceversa, i quali non hanno quindi l’obbligo di segnalare il proprio ingresso nel territorio nazionale italiano, né quello di sottoporsi al tampone.

  • Elenco di domande e risposte sull’emergenza COVID-19 della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 14 agosto 2020
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12/08/2020 – Pandemia COVID-19: Istituito l’obbligo di sottoporsi al tampone per chiunque entri in Italia provenendo dalla Croazia

12/08/2020 – A causa della recrudescenza dei contagi riconducibili alla pandemia COVID-19 in alcuni paesi dell’Unione europea che sono abituale meta di vacanze estive per i residenti in Italia, il Ministro della Salute italiano ha emanato un’Ordinanza con cui, a partire dal 13 agosto 2020,  dispone l’obbligo per chiunque intenda fare ingresso nel territorio italiano e che nei 14 giorni precedenti abbia soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna, di sottoporsi al tampone. Il tampone andrà effettuato in una delle due modalità alternative: o nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in territorio italiano, avendo ottenuto un esito negativo, oppure nel luogo di confine, ove possibile, o comunque entro le 48 ore dall’ingresso in territorio italiano, presso l’azienda sanitaria locale di riferimento, avendo cura di restare in isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora fino al momento dell’effettuazione del tampone stesso. L’obbligo resterà in vigore fino al 7 settembre 2020.

07/08/2020 – Pandemia COVID-19: Istituito l’obbligo di dichiarare i paesi esteri in cui ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti per chiunque entri in Italia provenendo dalla Croazia

07/08/2020 – Al fine di contenere i contagi riconducibili alla pandemia COVID-19, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 7 agosto 2020 introduce l’obbligo per chiunque entri nel territorio italiano, provenendo da un gruppo di determinati paesi considerati a rischio, tra cui la Croazia, di consegnare a chi è deputato a effettuare controlli un’autocertificazione in cui siano indicati i territori e i paesi in cui la persona ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti.

 

 

19/06/2020 – Anniversario: Tanti auguri C.S.IR.! Il Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico CGIL, CISL, UIL, SSSH compie 25 anni

19/06/2020 – Il 19 giugno 1995, con la sottoscrizione dell’Atto costitutivo da parte dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL del Friuli Venezia Giulia e del Veneto e dell’SSSH dell’Istria, nasceva il Consiglio Sindacale Interregionale CSI Friuli – Venezia Giulia – Veneto – Istria. In 25 anni di storia, il C.S.IR. ha cambiato più di una volta la propria competenza territoriale e la propria denominazione, fino ad assumere quella attuale di Consiglio Sindacale Interregionale Italo-Croato Alto Adriatico CGIL, CISL, UIL, SSSH, ma continua a rappresentare l’unica esperienza di cooperazione sindacale a livello regionale tra Italia e Croazia e di tutela dei lavoratori frontalieri che si muovono tra i due paesi.

11/05/2020 – Pandemia COVID-19: Abolito l’obbligo di mettersi in quarantena o in isolamento fiduciario per 14 giorni per chiunque entri in Croazia provenendo dall’Italia

11/05/2020 – Il Governo croato modifica la propria posizione sull’ingresso e il soggiorno dei cittadini dell’Unione europea in Croazia. I cittadini dell’Unione europea saranno ammessi sul territorio croato per alcune specifiche ragioni, tra cui quelle economiche e personali urgenti, comunque da dimostrare. Tuttavia, invece della comunicazione di un periodo obbligatorio di 14 giorni di quarantena o di isolamento fiduciario, ai controlli di frontiera le autorità della Croazia forniranno ai cittadini dell’Unione europea in ingresso solamente documenti contenenti informazioni scritte con alcune dettagliate istruzioni su come comportarsi e raccomandazioni da seguire durante il loro soggiorno in territorio croato. I lavoratori frontalieri residenti in Croazia e occupati in Italia beneficiano di tale nuova politica. Sono infatti liberi di rientrare a casa alla fine della loro giornata lavorativa in Italia, senza alcuna restrizione alla frontiera croata.

03/04/2020 – Pandemia COVID-19: Consentito ai lavoratori frontalieri in entrata e in uscita dall’Italia accedere al lavoro agile (smart-working)

03/04/2020 – La Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in un elenco di domande e risposte sull’emergenza COVID-19, precisa che i lavoratori frontalieri in entrata e in uscita dall’Italia possono accedere al cosiddetto lavoro agile (smart-working) dal paese di residenza.

  • Elenco di domande e risposte sull’emergenza COVID-19 della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 3 aprile 2020
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30/03/2020 – Pandemia COVID-19: Pubblicata una scheda informativa della Commissione europea sulla mobilità dei lavoratori frontalieri e distaccati

30/03/2020 – La Commissione europea ha pubblicato una scheda informativa sulla mobilità del lavoro, contenente alcune informazioni di tipo pratico sulla mobilità dei lavoratori frontalieri e distaccati, nonostante la pandemia COVID-19.

  • Scheda informativa della Commissione europea – COVID-19 Informazioni per i lavoratori frontalieri e i lavoratori distaccati del 30 marzo 2020
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30/03/30 – Pandemia COVID-19: Pubblicata la Comunicazione della Commissione europea per garantire l’esercizio della libera circolazione dei lavoratori frontalieri, distaccati e stagionali

30/03/2020 – La Commissione europea ha pubblicato una Comunicazione indirizzata ai paesi dell’Unione europea, esortandoli a consentire l’esercizio alla libera circolazione dei lavoratori frontalieri, distaccati e stagionali, consentendo loro di attraversare le frontiere interne, nonostante la pandemia COVID-19.

  • Comunicazione della Commissione – Orientamenti relativi all’esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia di COVID-19 del 30 marzo 2020
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23/03/2020 – Pandemia COVID-19: Dal 19/03/2020 istituito l’obbligo di mettersi in quarantena o in isolamento fiduciario per 14 giorni per chiunque entri in Croazia provenendo dall’Italia

23/03/2020 – Per proteggere la popolazione dalla pandemia COVID-19, in data 19 marzo 2020 il Quartier Generale della Protezione Civile della Repubblica di Croazia ha adottato la Decisione di vietare o limitare temporaneamente a chiunque l’ingresso in territorio croato, attraverso tutti i valichi di frontiera. Ne dà notizia il Ministero degli Affari Esteri ed Europei croato con un comunicato stampa, in cui ricorda che la Decisione è entrata in vigore il 19 marzo 2020 e sarà valida per i successivi 30 giorni. In conseguenza di ciò, qualsiasi straniero entri nella Repubblica di Croazia provenendo da un determinato gruppo di paesi, tra cui l’Italia, sarà informato dell’obbligo di doversi sottoporre alla misura della quarantena obbligatoria di 14 giorni, mentre i cittadini croati che similmente entrassero in Croazia provenendo dal medesimo gruppo di paesi dovranno mettersi in isolamento fiduciario per 14 giorni.

09/03/2020 – Pandemia COVID-19: Esteso a tutto il territorio italiano il divieto di spostamento

09/03/2020 – Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del contagio da virus COVID-19, il divieto di spostamento in entrata e in uscita da alcune aree del territorio italiano, disposto con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 8 marzo 2020, viene esteso all’intero territorio nazionale italiano. La misura è contenuta nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 9 marzo 2020.

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 9 marzo 2020
    (Il D.P.C.M. 9 marzo 2020 ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 10 aprile 2020)
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08/03/2020 – Pandemia COVID-19: Consentito ai lavoratori frontalieri entrare e uscire dalle province del Veneto a elevata diffusione del contagio

08/03/2020 – Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano ha emanato una nota esplicativa al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 8 marzo 2020, in cui è specificato che, salvo siano soggetti a quarantena o siano risultati positivi al virus, i lavoratori frontalieri potranno entrare e uscire dai territori indicati dal citato D.P.C.M. per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo, inclusa una dichiarazione che potrà essere resa alle forze di polizia in caso di eventuali controlli.

  • Nota esplicativa del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano dell’8 marzo 2020
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08/03/2020 – Pandemia COVID-19: Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita da alcune province del Veneto a elevata diffusione del contagio

08/03/2020 – Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del contagio da virus COVID-19 in alcune aree del territorio italiano, ovvero nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 8 marzo 2020 in cui è previsto sia vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori sopraccitati, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute. È comunque consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) 8 marzo 2020
    (Il D.P.C.M. 8 marzo 2020 ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 10 aprile 2020)
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